martedì 18 dicembre 2007

Testosterone


Qui a casa mia c'è silenzio. Enfisema dorme e mia mamma anche.
Non succede niente ed io ho finito di studiare e mi annoio da impazzire.

Penso che crescere sia davvero dura ed entrare nel mondo degli adulti sia molto difficile, specialmente per un ragazzo semplice e senza fascino come me.. Vedo i miei compagni di scuola così decisi e risoluti, specialmente con le ragazze. Io non ci riesco, forse perchè ho qualche brufolo sul viso o perchè sono pelle e ossa.

Poi penso che mi trovo nel fiore degli anni , che sono pieno zeppo di testosterone, ma che non c'è una sola ragazza che vuole fare l'amore con me e questo mi fa sentire male.

La scuola è in piccolo come la società degli adulti : Spesso viene ascoltato solo chi grida più forte e chi fa il prepotente. Sto bene nel mio piccolo mondo e l'unica cosa che mi manca è una fidanzata.

martedì 4 dicembre 2007

La mia serata in discoteca



Serata in discoteca Sabato con gli amici. Chang è venuto con sua cugina Molfetta ma, oltre a loro due e a me, c'erano anche Talasso e Prolasso che sono due vecchi compagni dell'oratorio con i quali ho passato ore ed ore immerso in inebrianti sfide a calcetto balilla.

Il primo momento di tensione c'è stato proprio all'ingresso del locale perchè il tipo con l'auricolare non ci volev
a fare entrare.. Diceva che non eravamo vestiti in modo abbastanza trendy. Però siccome Chang conosce tutti, gli è venuto in mente che la mamma del buttafuori fa la massaggiatrice a tempo perso e che ogni tanto lo stesso Chang si avvale dei terapeutici "servizi" di sua mamma. Così Chang ha detto qualche parola al gigantesco omone e lui, sorridente, ci ha fatti entrare in un battibaleno.

Mia mamma per fortuna che non fa la massaggiatrice, perchè da come ne parla Chang non deve essere un gran bel lavoro..

Appena entrati mi sono sparato un bel chinotto fresco al bar, poi mi sono messo a guardare le cubiste da sotto i cubi. Che visione celestiale, eccitante, stuzzicante a quattro ante !. Una di loro sembrava che si volesse sfilare il perizoma con il solo movimento del sedere.. Purtroppo però non c'è riuscita.


Insomma: me ne stavo lì con Chang e il mio chinotto in mano a guardare la cubista, e sentivo un certo turgore aumentare nelle zone basse.. Voi mi capirete. Insomma, ero un po' imbarazzato perchè temevo che si vedesse. Per fortuna era buio e tutto sommato il rischio che notassero il mio gonfiore nn era immediato.

Qualcuno però che ha notato la mia erezione c'è stata : Molfetta, la cugina di Chang !. Infatti ha iniziato a sorridermi con aria maliziosa e ad avvicinarsi a me. Lei aveva uno strano odore come di patatine fritte, però il fatto che mostrasse interesse per me era molto bello.. così le sorrisi anch'io.

In meno di due minuti io e Molfetta eravamo fuori dalla discoteca, nascosti nel parcheggio poco distante ad abbracciarci con sensualità provocante. Certo, il suo peso era d'impaccio ed abbracciarla è stato davvero difficile.. Però le sensazioni che provavo erano nuove ed eccitanti.

Senza nessun tipo di preavviso Molfetta si è come accasciata al suolo ! Ho pensato a uno svenimento, invece no! Era in ginocchio davanti a me e mi stava abbassando la lampo dei pantaloni.. Io sudavo dalla fronte e deglutivo a fatica però ero eccitatissimo all'idea che Molfetta stesse per farmi quello che per anni ho solo visto in qualche film xxx.

Dovete sapere che Molfetta, come suo cugino Chang, porta l'apparecchio ortodontico ed ha all'interno della bocca una specie di tritacarne in acciaio e filo di ferro che farebbe paura perfino a Freddy Krueger.. io ero terrorizzato all'idea che mi prendesse in bocca l'uccello con tutto quell'armamentario installato sui denti !.

Invece nessun problema.. Molfetta era delicata ed attenta come una crocerossina ed io cominciavo a sentire suonare le campane..

All'improvviso però sentii una voce alle mie spalle : "MOLFETTA CHE FAI ???".
Era Chang, il cugino, che era uscito dalla discoteca per una boccata d'aria e ci aveva beccati in pieno ! colti in fragrante ! con le mani nel sacco e con il mio uccello in bocca a Molfetta..

Molfetta colta da una vergogna pazzesca sfilò il mio pene dalla bocca con movimento repentino, serrando contemporaneamente la mascella ! Il dolore fu penetrante e immediato ed io mi misi a urlare alzando la testa al celo come fa un licantropo con la luna piena.


Per fortuna la macchina di Chang era vicina e mi portarono al pronto soccorso velocemente. Lì mi diedero quattro punti sul pene e mi disinfettarono la brutta ferita causatami da Molfetta, che per tutto il tempo che siamo stati al pronto soccorso, ha quasi fatto finta di non conoscermi.

La cosa più mortificante è stata la conversazione col medico che mi ha dato i punti, perchè mi ha detto : "..scusa Eleuterio, ma per ridurti l'uccello in queste condizioni giocando con il tritacarne.. non facevi meglio a provare a trombarti quella cicciona con l'apparecchio che c'è di là ??".